Ticket più alto nel pubblico? Il 54% dice sì, ma in cambio di tempi brevi

I risultati della rilevazione condotta dall'Osservatorio Cup24 su un campione di utenti in cerca di prestazioni sanitarie. L'analisi delle risposte evidenzia una spaccatura tra la netta opposizione a nuovi rincari (46%) e un'apertura condizionata alla riduzione delle liste d'attesa e alla tutela del reddito (54%).

Indagine Cup24: l'opinione degli utenti sull'ipotesi di un ticket sanitario più alto nel pubblico

  • ​L'Osservatorio Cup24 ha condotto un'indagine per rilevare l'orientamento degli utenti di fronte all'ipotesi di un incremento del ticket per le prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale. La rilevazione ha coinvolto un campione di 421 utenti del portale, intercettati in fase di ricerca di visite, esami diagnostici e prestazioni mediche.

    I risultati mostrano una frammentazione delle posizioni, suddivise in due macro-aree: una maggioranza del 54% che si dichiara favorevole ma ponendo rigide condizioni, e un 46% che respinge categoricamente l'ipotesi di un rincaro.

L'area della disponibilità condizionata (54%)

  • All'interno della quota di utenti aperti a una revisione al rialzo del ticket, le condizioni poste si dividono in tre istanze principali:

    • Riduzione dei tempi di attesa (31%): La condizione prevalente subordina l'aumento del ticket alla garanzia di ottenere prestazioni più veloci e all'abbattimento delle liste d'attesa.
    • Tutela delle fasce di reddito (18%): Il secondo vincolo per frequenza richiede che l'eventuale aumento sia applicato nel rigoroso rispetto della progressività per fasce di reddito.
    • Funzione di deterrenza (5%): Una fascia residuale approva l'aumento interpretandolo come uno strumento per scoraggiare la prenotazione di prestazioni non strettamente necessarie.

L'area del rifiuto (46%)

  • La quota di intervistati contraria all'aumento motiva la propria posizione secondo due direttrici:

    • Copertura tramite fiscalità (36%): Rappresenta la singola risposta con la percentuale più alta in assoluto. Gli utenti si oppongono ai rincari sostenendo che il servizio debba essere interamente garantito e coperto dalle tasse già versate.
    • Sfiducia nella risoluzione degli sprechi (10%): La seconda motivazione di dissenso si fonda sulla convinzione che l'aumento del ticket avrebbe una pura funzione di cassa, senza tradursi in una reale eliminazione degli sprechi organizzativi.

    Nota metodologica:

  • Periodo di rilevazione: 19 – 22 luglio 2026
  • Campione analizzato: 421 risposte validate (1 risposta per singolo utente).

Il sondaggio di Cup24.it

Saresti disposto a pagare un ticket sanitario più alto nel pubblico?

NO, pago già le tasse per avere un servizio efficiente 36%
SI, ma solo se garantisse prestazioni più veloci 31%
SI, rispettando la fascia di reddito 18%
NO, farebbero solo cassa senza eliminare gli sprechi 10%
SI, per scoraggiare chi prenota visite non necessarie 5%
Contenuti approvati dal Comitato Editoriale.
Data ultimo aggiornamento: 2025-12-27
Le informazioni presentate hanno natura generale, sono pubblicate con scopo divulgativo per un pubblico generico e non sostituiscono il rapporto tra paziente e medico.