Quando il binge eating disorder (BED) non viene riconosciuto e trattato in modo adeguato, può avere conseguenze importanti non solo sulla salute psicologica, ma anche sul benessere fisico generale. Una delle complicanze più frequenti è l’aumento di peso progressivo, che può sfociare in obesità. Questa condizione, a sua volta, è associata a un incremento del rischio per diverse patologie.
Tra queste, rientrano il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari, alcune neoplasie e le apnee notturne, che compromettono la qualità del sonno e, di riflesso, la salute generale. Nelle donne, l’obesità conseguente al binge eating disorder può anche provocare alterazioni del ciclo mestruale, fino all’amenorrea e infertilità.
Inoltre, il binge eating disorder con il passare del tempo può influire in modo significativo anche sulla sfera sociale e relazionale, portando la persona affetta dal disturbo ad evitare situazioni sociali, riducendo progressivamente i contatti con amici, colleghi e familiari fino al totale isolamento, peggiorando l’ansia e la depressione legate al BED.
Intervenire precocemente, con il supporto di figure specializzate, è quindi fondamentale per interrompere questo circolo e ritrovare il proprio benessere psico-fisico.